LOGO HEADER, CONTATTI, NEWSLETTER IN ARTICOLI, NEWSLETTER ARCHIVIO CATEGORIE, GUIDA HOME PAGE

Viaggiatori Genuini

Slow Travel Slow Living

Arancini al ragù

Innanzitutto mettiamoci d’accordo su forma e nome, parliamo di arancini al ragù maschi o arancine femmine? E’ ormai noto che nella Sicilia più occidentale generalmente è femmina e rotonda mentre in quella orientale generalmente è maschio e a punta, con qualche variazione in base a zone specifiche.

Io ad essere sincero preferisco la forma sferica ma con il nome arancino, e così lo chiamo, e ai fini della preparazione seguo uno schema che cerca di ricalcare la ricetta originale con le variazioni della mia famiglia calabrese. Mia madre li faceva a punta mentre io li faccio rotondi così riesco a riempirli per bene.

Gli arancini piacciono proprio sempre e proprio a tutti. Quando li facciamo in famiglia è un po’ sempre come fosse festa, quindi mi viene da dire che sia un cibo socializzante. Le varianti sono tantissime ma a noi piace il gusto classico a ragù con o senza i piselli.

Di seguito vi presento la mia ricetta, così come la rispettiamo noi. Con un po’ di pazienza e manualità tutti riusciranno a creare degli ottimi arancini.

Arancini al ragù: ingredienti

per circa 20 arancini:

  • 800 gr di riso
  • 2 bustine di zafferano
  • sale per l’acqua
  • ragù
  • 1 o 2 mozzarelle fior di latte ben colate e tagliate a cubetti
  • 150 gr di pisellini dolci
  • farina qb
  • 3 o 4 uova
  • pangrattato qb
  • olio per friggere 1,5 lt

Arancini al ragù: la ricetta prima parte

  • mettere a lessare il riso per 16 minuti in 1600 cc di acqua fredda salata
  • aggiungere lo zafferano dopo 10 minuti da inizio cottura
  • quando il riso sarà cotto anche l’acqua sarà completamente assorbita, quindi lasciare raffreddare

Arancini al ragù: la ricetta seconda parte

  • quando il riso è ben freddo prenderne una piccola dose, comprimerlo bene appallottolandolo poi aprirlo sul palmo della mano e inserirvi dentro un po’ di ragù, qualche pisellino e qualche cubetto di mozzarella
  • richiudere bene il riso appallottolandolo, comprimere bene il tutto e mettere da parte
  • continuare così fino a finire gli ingredienti

Arancini al ragù: la ricetta terza parte

  • preparare delle ciotole con dentro farina, uova sbattute e pangrattato
  • impanare gli arancini mettendoli prima nella farina, poi nelle uova sbattute e finendo con il pangrattato
  • immergerli in una pentola stretta e alta con l’olio bello bollente per 3 o 4 minuti
  • passarli nella carta assorbente e buon appetito!

I miei consigli

Se ti piace gustare il cibo del sud Italia ti consiglio di leggere questa mia altra ricetta, ovvero le crespelle calabresi, così farai un pieno di gusti e sapori genuini. Ma non contare le calorie!

Io utilizzo il riso Carnaroli con il quale mi trovo benissimo e lo preparo in genere la sera precedente per lasciarlo asciugare veramente molto bene.

Per il ragù mi affido esclusivamente al ragù della Ori: è delizioso, dolce e intenso allo stesso tempo, asciutto al punto giusto, non unto né tantomeno grasso.

Prima di formare la pallina di riso immergo le mani in acqua fredda in modo che non vi rimanga attaccato.

Poi per i pisellini utilizzo quelli surgelati e lessati per qualche minuto, sono comodi e buonissimi.

La mozzarella deve essere ben scolata.

Un arancino ben fatto per me deve contenere tanto condimento e non essere solo una palla di riso, ecco perché serve un ragù perfetto che non unga, non coli o spappoli l’arancino.

Lo zafferano non è necessario per forza, se non piace si può tranquillamente omettere. L’unica anomalia, secondo me, è che senza zafferano l’arancino risulta essere bianchiccio mentre con lo zafferano si presenta di un bel colore molto invitante.

Gli arancini si possono confezionare con molte varianti di ripieno: prosciutto a dadini, verdure, melanzane, formaggio e con la fantasia anche molte altre. Tutto dipende dal gusto, ma secondo noi al ragù è imbattibile.

Io ne surgelo sempre qualcuno già impanato da scongelare e friggere quando ne abbiamo voglia.

Quindi adesso amici buona cucina e buona mangiata!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Condividiamo informazioni, esperienze e idee slow con chi desidera ritrovare il piacere di vivere e viaggiare in modo semplice, profondo e consapevole.

Slow Letter

LOGO HEADER, CONTATTI, NEWSLETTER IN ARTICOLI, NEWSLETTER ARCHIVIO CATEGORIE, GUIDA HOME PAGE

Slow Letter è la newsletter per cuori affini che hanno deciso di ritrovare il piacere di vivere e viaggiare con consapevolezza e in profondità. Su Slow Letter troverai la bussola che ti aiuterà a semplificare la vita, rallentarla e intraprendere la strada che più sentirai tua.

Ultime pubblicazioni