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Neive: uno dei borghi più belli d’Italia

Neive è una località delle Langhe che, come tutto il territorio, offre a chiunque molte opportunità. Il suo potenziale deriva dalla possibilità di promuovere il turismo enogastronomico grazie agli ottimi vini che si producono tra i quali spicca il Barbaresco, alle carni, ai salumi, alle nocciole IGP e ai formaggi. Prima di continuare ti invito a leggere anche il precedente articolo per darti un’idea del territorio.

Neive: uno dei borghi più belli d’Italia

Uno dei suoi valori aggiunti, è senza dubbio la sua antica bellezza, la quale attira tutti coloro che sono appassionati di storia e borghi medievali. In zona si possono fare passeggiate a piedi o in bicicletta tra le colline e tutti coloro che sono interessati a scoprire le particolarità del Piemonte troveranno la loro esperienza, sempre all’insegna del turismo sostenibile e dello slow tourism.

Un insieme di caratteristiche, di bellezze e di eccellenze che hanno fatto di Neive uno dei Borghi più belli d’Italia.

Un po’ di storia

La sua fondazione risale al periodo romano, intorno al 100 A.C., era attraversato dalla Via Aemilia per collegare Acqui con Alba e il suo nome deriverebbe proprio da quello dalla nobile famiglia romana della quale fu un possedimento, i Naevii.

Alla caduta del Sacro Romano Impero, avvenne la costruzione del castello, che andato distrutto, ad oggi ci lascia solo la base della torre. Inoltre, il paese si è dotato di possenti mura grazie alla famiglia dei Valois che deteneva il potere sulla zona. Con le lotte per il potere nel sedicesimo secolo passò sotto il dominio spagnolo, senza però che la sua storia lasciasse particolari strascichi o ricordi. Fino all’inizio del secolo, quando divenuta di casa Savoia, ne seguì un po’ le sorti.

La parte medioevale è giunta fino ai giorni nostri intatta, mentre la parte più moderna si è insediata nelle zone pianeggianti più in basso.

Il cuore del borgo

Come di logica nella zona medioevale, più bella e più ricca di vigneti, si stabilirono le famiglie benestanti e la borghesia. Qui costruirono bellissimi palazzi ma non troppo sfarzosi, al fine di evitare di attirare l’attenzione durante i saccheggi e le lotte frequenti tra le due rivali della zona, Alba ed Asti.

Ed è proprio il cuore di Neive ad ammaliare i turisti: il patrimonio del suo centro storico. Dalla via centrale si possono raggiungere tutti i luoghi più significativi del borgo.

Palazzo dei conti Bongioanni Cocito, elegante dimora barocca della prima metà del 1700, caratterizzata dallo straordinario portale di San Rocco e dalla sua maestosità piuttosto evidente visto l’esiguità delle vie del borgo.

Dimora signorile di Castelborgo, costruita nella prima metà del 1700 dal Conte Antonio Giovanni Cissone e oggi, dopo vari avvicendamenti, di proprietà privata. Pregevole l’ingresso della cappella privata. Offre la possibilità di visitarne parte dei giardini grazie al tour delle cantine storiche nella quale si producono vini di pregio e dove nel passato furono iniziati i primi tentativi di utilizzo dell’uva nebbiolo per la vinificazione.

Casa Demaria, grande casa in mattoni del XVI secolo, dimora a Neive del conte Giovanni Demaria detto “l’aromatario” , che ammaliato dalla bellezza del borgo, nel 1851 ci si trasferì diventandone poi amministratore ben voluto.

Palazzo dell’orologio, sede dell’antico comune di Neive.

Palazzo Borghese del 1705, sede dell’attuale Comune, nelle cui cantine oggi si trova l’Enoteca Comunale dei 4 Vini, luogo di incontro, fondata da un gruppo di vignaioli neivesi nel 1983, per promuove nel mondo il borgo e i suoi vini più rappresentativi: Barbaresco, Barbera, Dolcetto e Moscato. Qui si possono degustare i vini e le altre eccellenze del territorio.

Cappella di San Rocco, costruita in onore di San Rocco, colui che aveva sconfitto la peste, ed è situata davanti alla Casa Demaria. Data la presenza in epoca medievale di una comunità di monaci benedettini a Neive sono molti gli edifici ecclesiastici.

Inoltre forse non tutti sanno che a Neive c’è l’Istituto d’Arte Bianca, uno dei più stimati in Italia per la qualità dei suoi prodotti.

Curiosità

Essendo un paese situato nel territorio delle Langhe, l’attività vitivinicola a Neive è ovviamente la principale. Nel borgo sono molte le cantine che vendono vino e che propongono veri e propri viaggi degustativi, dalla scoperta delle uve, ai tour in cantina fino agli assaggi dei vini.

A Neive si può visitare anche una delle 86 panchine giganti presenti in Piemonte, 44 solo nelle Langhe, che fanno parte del progetto del designer di automobili Chris Bangle e sua moglie Catherine. Il significato è semplice: fermarsi, prendersi una pausa, e tornare a vedere il mondo con gli occhi di un bambino, a gambe penzoloni.

Il mio invito a visitare Neive

Già il fatto che si trovi nelle Langhe, Neive è sicuramente un luogo che deve destare interesse. Sia che si voglia mangiare bene, bere buon vino, dormire in dimore storiche, scollinare, pedalare, passeggiare o fare i romanticoni per un’occasione speciale, qui non si avrà che l’imbarazzo della scelta.

Neive è sicuramente il luogo magico che permette di concedersi la tanto agognata fuga dalla vita stressante e fast di tutti i giorni, per ritrovare voi stessi nella dimensione contadina piemontese.

Qui di seguito il link del progetto Big Bench panchine giganti così potrai divertirti a cercarle tutte:

Big Bench Community Project

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