COSA FARE A LOCARNO IN 1 GIORNO DI PIOGGIA

Se capitate nei pressi di Locarno e avete poche ore da dedicargli, non abbiate paura. Ci sono delle attività e qualche bel giro da fare anche senza avere tanto tempo disponibile. Se poi oltre alle poche ore a disposizione vi succede di trovare anche una brutta giornata, non cedete alla disperazione. Vi consigliamo cosa fare documentandovi tutto con delle belle fotografie.

Per arrivare a Locarno, oltre alle normali vie di comunicazione stradali si possono utilizzare anche i battelli di navigazione del Lago Maggiore oppure arrivare da Domodossola tramite la linea Ferroviaria Vigezzina Centovalli. Quest’ultimo sistema è particolarmente gradevole e d’effetto, in quanto immersi nella natura montana si arriva direttamente in Svizzera godendo di splendidi paesaggi e senza doversi impegnare nella guida di un mezzo. Noi abbiamo fatto l’esperienza per godere dello spettacolo del Foliage nell’autunno 2020.

Locarno è una bella e generalmente soleggiata località turistica svizzera adagiata sulle sponde del Lago Maggiore. Possiede un bel centro storico, il Castello Visconteo, un Santuario e soprattutto il lago a fargli da cornice.

VISITA IN 1 GIORNATA

Arrivati a Locarno la prima cosa che viene in mente di fare è andare sulle rive del lago. In una giornata piovosa non si è invogliati a fare una di quelle belle crociere che l’offerta turistica offre e la vista magari non è troppo panoramica, ma il lago ha il suo fascino con qualunque tempo quindi è sempre bello passeggiarci un po’ intorno. Il centro storico della città è piuttosto bello e anche veloce da percorrere. Armati di ombrello o cappello si può gironzolare per le vie piene di negozi e attardarsi lungo gli ordinati portici che circondano la bella Piazza Grande per un totale di quasi 1 chilometro di passeggiata.

Questo è il fulcro della vita della città, ci sono negozi, ristoranti, locali, antichi palazzi, il palazzo del comune e molto altro da ammirare, provare e fotografare. Da qui si possono raggiungere tutti i punti di maggior interesse come le tante e belle chiese, la chiesa di San Vittore con una torre campanaria del 500 e numerosi affreschi di pregio, il Castello Visconteo, la Casa Rusca e ovviamente il lago. Senza attardarsi nei musei e nella visita del Castello, tutto questo in 2 o 3 ore si può tranquillamente fare, regalandoci magari qualche cosa che ci piace facendo un po’ di shopping per viziarci un po’ e compensare per la mancanza del sole.

FUNICOLARE

Uno dei pezzi forti della città è sicuramente la storica funicolare che dal centro sale fino a Orselina Madonna del Sasso. E’ il mezzo più stimolante per raggiungere il Sacro Monte Madonna del Sasso. La linea, lunga poco più di 800 metri, passa a fianco del fiume Ramogna, con un dislivello di circa 200 metri e una pendenza del 30%.

Aperta nel 1906, è stata pensata per incrementare il turismo della zona. Le cabine oggi in metallo mentre all’origine erano di legno. Il viaggio al loro interno è comunque confortevole e il paesaggio che si gode è molto bello anche se un po’ penalizzato dalla nebbia di un brutta giornata. Si viaggia in mezzo alle belle case della zona, al verde e alla natura.

Viene gestita dalla Società Funicolare Locarno-Madonna dl Sasso e vanta, nel tragitto, un fantastico viadotto ad 11 archi che si attraversa durante la corsa. Nella stazione di partenza ci sono moltissimi poster che raccontano la storia della funicolare e delle bellissime foto d’epoca.

Arrivati a Orsolina si può scegliere di fermarsi e visitare il Santuario oppure proseguire prima con una funivia fino a Cardada con il suo punto panoramico e poi con una seggiovia fino alla località Cimetta dove passeggiate e natura la fanno da padroni.

La funicolare viaggia tutto l’anno ad orari diversificati a seconda delle stagioni e per salirci si paga un biglietto. Prima di accedervi e per avere tutti i dettagli specifici, il link è il seguente FUNICOLARE LOCARNO MADONNA DEL SASSO ORSELINA

SACRO MONTE MADONNA DEL SASSO

Giunti ad Orselina, si intravede immediatamente il complesso del Sacro Monte. E’ costituito da un Convento, il Santuario e diverse cappelle, ed è stato modificato nel corso dei secoli.

Per accedervi si scende una lunga scalinata. Il complesso è su diversi livelli uniti tramiti scaloni. Il convento ospita i frati cappuccini ed è situato su uno spuntone di roccia. Il Santuario è stato fondato nel 1487, dopo che l’eremita francescano Bartolomeo Piotti vide apparire la Vergine. Al suo interno ci sono opere mirabili quali la scultura lignea della Madonna del Sasso della fine del 400, dipinti e mosaici.

Davanti ad esso si trova un grande piazzale raggiungibile tramite uno degli scaloni e particolarmente panoramico. Nell’arco dei secoli, seguendo l’esempio del Sacro Monte di Varallo in Piemonte, vengo costruite le varie cappelle che ricreano i luoghi sacri e la passione di Gesù.

Il Santuario sembra sospeso nel cielo, soprattutto in una giornata nebbiosa durante la quale non si riesce a vedere il panorama circostante con la città, la montagna e il lago, ed è di grande effetto. E’ importante meta di pellegrinaggio, raggiungibile anche in auto oppure partendo dal centro di Locarno risalendo la via classica del pellegrinaggio con le stazioni della via crucis e delle cappelle.

CONSIGLIO GENUINO

Tutto questo e anche molto di più in una giornata si può fare tranquillamente. Noi abbiamo anche visitato il Castello Visconteo, la Casa Rusca e il museo Casorella, dei quali vi parleremo in un artico dedicato. Siamo anche riusciti a pranzare in un ristorante affacciato su Piazza Grande che però non merita particolare nota. Sarà per una prossima volta.

Non lasciatevi condizionare da una brutta giornata e nemmeno dalla pioggia. Le cose da vedere e visitare sono le stesse di sempre: utilizzate i colori grigi e le nebbie per guardare tutto con occhi diversi. Spesso si possono notare particolari che normalmente non si colgono. E ad ogni modo si è sempre in tempo per organizzare un’altra visita con il sole.

Se vi recherete a Locarno ipotizzate di fare una delle deliziose crociere sul lago Maggiore, visitate il Castello e la Casa Rusca e provate uno dei tanti ristorantini che offrono piatti tipici della cucina ticinese.

Text and images by Orietta Renaudo, gen 2021


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