Viaggiatori Genuini

Slow Travel Slow Living

Il foliage in Piemonte

L’inizio della trasformazione di un fatto naturale come il cambio di colore delle foglie in autunno in un’attrazione turistica, è forse partito dall’interesse verso alcune delle regioni degli USA, del Canada e del Giappone dove il fenomeno è stato più e più volte immortalato in tutta la sua prorompente bellezza, attraendo milioni di persone ad assistervi. Ma senza andare troppo lontano possiamo ammirare il foliage in Piemonte.

Il foliage in Piemonte

Piano piano si è diffuso rapidamente anche in Europa, e a seguito della risonanza del fenomeno anche il nostro lessico si è arricchito di un termine che è riconosciuto oramai ovunque, ovvero foliage.

Grazie alla sua diffusione e all’interesse che ottiene, l’avvenimento è oramai uno dei fenomeni social autunnali più amato, e a corollario di un successo assolutamente meritato, il suo diffondersi sui nostri immancabili social network è appuntamento fisso, a caccia dello scatto perfetto o più suggestivo di tutti.

Cos’è il foliage

Detto questo però, senza naturalmente nulla togliere al fenomeno social e alla nuova ed efficace terminologia straniera, oggi vorrei calarmi nella realtà delle cose. Il mutamento di colore delle foglie degli alberi è avvenimento che si ripete da sempre nella storia del mondo, e ogni anno con una puntualità straordinaria ci regala spettacoli stratosferici e panorami magici con punte un po’ gotiche.

Sulla terminologia da utilizzare o non utilizzare per descrivere il fenomeno, non ho la presunzione di addentrarmi in quanto ci sono siti specializzati per questo, quindi per comodità utilizzerò foliage che è la parola del momento. Dal punto di vista dei social, devo concordare sul fatto che i miliardi di foto che celebrano l’autunno e i cambi di colore sono tutte straordinarie. Ma il punto sul quale vorrei porre l’accento, è quanto l’incantevole cambio d’abito delle foglie abbia dei benefici su chi desidera vivere appieno del fenomeno.

Vivere la natura e i suoi cambiamenti

Non è un segreto per nessuno infatti quanto sia vantaggioso entrare in contatto con la natura. I benefici che si traggono nel fare una passeggiata in un bosco, in un prato, in montagna, in campagna o anche solo in un bel giardino cittadino, fa bene sia al corpo che allo spirito di chiunque.

Calarsi nell’atmosfera di un bosco ad esempio, è sensazionale: luci, colori, odori inconfondibili che ci permettono di respirare aria pulita e salutare. Sentirsi soli in mezzo alla natura che ci circonda è rigenerante, seguire i movimenti degli animali che freneticamente cercano cibo da mangiare o da immagazzinare per l’inverno è curioso e divertente, e raccogliere qualche castagna fresca da cucinare bollita o arrosto è oltre che piacevole anche utile.

Dove ammirare il foliage

Chi non riesce subito a raggiungere il bosco può fare l’esperienza del giardino di quartiere, del viale cittadino, o del parco comunale. In autunno non c’è zona che non abbia almeno un albero da guardare o magari da abbracciare per sentirne la linfa scorrere. Ebbene, che sia albero, piantina, cespuglio, ognuno di essi sta passando attraverso l’autunno, e porta in sé i cambiamenti della stagione, anche se non in maniera identica per ciascuno.

Staccare la mente per un solo momento e legarsi indissolubilmente ai colori dell’autunno è un toccasana, allontana lo stress. E considerando che di stress ci nutriamo più che di foliage, per sentirsi meglio è conveniente invertire la rotta. A conti fatti basta guardare fuori da una finestra.

Foliage: il fenomeno turistico

Per chi ama seguire i trend più recenti, è sufficiente informarsi. Esistono veri e propri viaggi o giri turistici che permettono di godere del foliage nel migliore dei modi. E non solo nel modo migliore, ma anche più originale, più avventuroso o più specifico.

Una delle mete privilegiate nel mondo è senza dubbio il Giappone, che regala in autunno paesaggi ricchissimi di sfumature, macchie ed effetti così spettacolari da non sembrare veri e festival dedicati all’evento. Ma anche il Canada, la Germania e il Regno Unito.

Il foliage in Italia

Da nord a sud, passando per est e ovest il nostro Bel Paese è ricoperto di boschi, foreste, parchi, montagne, colline e qui vale la pena di soffermarci. Concentriamoci su di noi e sul nostro italianissimo cambio di stagione verso il magico autunno.

Potremmo stare qui a stilare la lista dei 10 100 1000 10000 posti dove vedere e vivere il foliage italiano. Non credo che tutti i travel blogger italiani messi assieme riuscirebbero a stilare la lista completa dei posti meravigliosi nei quali ammirare il foliage in Italia. In ogni angolo delle nostre città, dei nostri paesi, dei nostri boschi ci sono piante che in autunno si vestono delle loro nuove livree multidipinte e ci regalano i paesaggi da sogno che tanto postiamo sui nostri social o magari anche solo nei nostri cuori.

Piemonte

Per quanto riguarda la mia regione, facciamo il solito simbolico elenco:

  1. i giardini reali di Torino e il lungo Po
  2. i giardini di tutti i castelli piemontesi
  3. la valle di Susa
  4. la val d’Ossola
  5. la Val Varaita e il Monviso
  6. il Parco Nazionale del Gran Paradiso
  7. le Langhe
  8. l’Oasi Zegna
  9. il Monferrato
  10. i laghi

Foliage e attività correlate

Ma potrei andare avanti per pagine e pagine. Il succo del discorso è che ci sono tantissimi fantastici scorci panoramici piemontesi da visitare anche in autunno. In ognuno si potrà godere di tutte le tipicità del territorio non solo naturali ma anche gastronomiche e vinicole, culturali, sacre, sportive.

Ogni zona organizza fiere, sagre, attività quali tour in mongolfiera, treno e seggiovia, pedalate autunnali accessibili a tutti, tour gastronomici e quant’altro di interessante da aggiungere allo spettacolo già di per sé fenomenale delle foglie in autunno. La stagione qui da noi è ancora ottima e il clima mai troppo freddo tanto da disturbare le visite e le escursioni.

Consigli genuini

Noi per nostra scelta abbiamo deciso di provare ogni anno un’esperienza diversa in un posto diverso, così da godere appieno di ogni situazione senza la noia della ripetizione.

Quest’anno per tuffarci nella natura ottobrina abbiamo optato per il Treno del Foliage sulla linea Vigezzina Centovalli. Con un treno panoramico abbiamo percorso 50 km tra ponti, gallerie, boschi, paesi e valli in mezzo alla natura prorompente di questa zona, partendo da Domodossola e raggiungendo Locarno in Svizzera e ritorno.

La vista dal treno delle montagne, dei centri storici, dei fiumi, degli orridi e delle gole che trapuntano il territorio, ci ha permesso di condurre il nostro viaggio slow vivendo un’esperienza unica e a contatto con la natura nel periodo più fiammeggiante dell’anno, dove i colori la fanno da padrone. Provare per credere.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Condividiamo informazioni, esperienze e idee slow con chi desidera ritrovare il piacere di vivere e viaggiare in modo semplice, profondo e consapevole.

Slow Letter

Slow Letter è la newsletter per cuori affini che hanno deciso di ritrovare il piacere di vivere e viaggiare con consapevolezza e in profondità. Su Slow Letter troverai la bussola che ti aiuterà a semplificare la vita, rallentarla e intraprendere la strada che più sentirai tua.

Ultime pubblicazioni