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Torta di kiwi alla piemontese

Una delle torte che più mi piace fare, adorata anche dai miei familiari e dai miei amici, è la torta di kiwi. In passato ho provato mille ricette e mille torte fatte con questi deliziosi frutti ma nessuna mi ha mai entusiasmata più di tanto e né Luca tantomeno Gibi le hanno mai apprezzate. Mi piacciono le torte leggere belle alte e lievitate, molto alveolate e con un sapore un po’ diverso e particolare.

La torta di kiwi alla piemontese

Insomma: ne ho provate tante fino a quando ho deciso di riunire un po’ tutte le ricette e prendere il meglio da ognuna, fino a quando sono riuscita a creare il mio dolce genuino. Non ho inventato niente di nuovo ma una certa combinazione di semplici ed ottimi ingredienti è sempre vincente: ho ridotto al massimo gli ingredienti, ho sostituito il burro con l’olio, ho utilizzato lo zucchero di canna grezzo e la farina integrale.

Sono riuscita a personalizzare la mia torta fino a renderla semplice e genuina come piace a noi. Oggi, visto che in molti me l’hanno chiesta, ve la presento: la mia torta di kiwi alla piemontese, come l’ha battezzata la mia famiglia. Facile, veloce, sana e buonissima. Ve la illustro di seguito e, visto che come raccontato in un precedente articolo che vi consiglio di leggere siamo appena stati da uno dei produttori dai quali amiamo acquistare frutta e verdura a km 0, ho usato dei kiwi freschissimi e super genuini.

Torta di kiwi alla piemontese: ingredienti e preparazione

Ho elencato gli ingredienti a coppie così è più facile organizzarsi e ricordarseli, dosi comprese. Io utilizzo la planetaria ma ognuno si può organizzare con l’attrezzatura che più preferisce

Primo passo

240 gr di farina integrale

1 bustina di lievito in polvere vanigliato

Miscelare farina e lievito. Nel frattempo accendere il forno a 175°C (io lo uso statico perché con il ventilato non mi riesce mai bene nulla).

Secondo passo

300 gr di kiwi

140 ml di olio di semi

Lavare e pelare bene la frutta, tagliarla a tocchetti, metterla in un bicchiere da frullatore e frullarla con l’olio fino a renderla cremosa. Con il mixer va benissimo ugualmente.

Terzo passo

3 uova intere medie

200 gr di zucchero di canna bruno

Mettere le uova con lo zucchero nella planetaria e montarle molto bene fino a quando non saranno spumosissime. Se si usano le fruste assicurarsi di avere una ciotola capiente perché le uova dovranno diventare molto spumose quindi occuperanno spazio.

Quarto passo

Quando le uova saranno ben montate aggiungere gradatamente i kiwi frullati e poi la farina a cucchiaiate. Mescolare bene incorporando aria.

Quinto passo

Ungere una teglia con olio di semi e infarinare con la farina integrale, versare il composto, ricoprire con un bello strato di zucchero bruno e far cuocere per almeno 40/45 minuti. Sfornare, lasciar raffreddare e semplicemente mangiare!

Cose che ho imparato da condividere

Io utilizzo la farina integrale perché a mio parere così il dolce acquista un sapore e una consistenza unici. Se si preferisce si può utilizzare anche la farina 00; provatela nelle due varianti così potrete poi scegliere quella che più vi piace.

Stesso consiglio anche per lo zucchero: lo zucchero di canna bello scuro e saporito le dona quel tocco in più. Inoltre, all’esterno, crea una crosticina croccante e deliziosa.

L’olio è di semi e non di oliva perché ha un sapore più delicato e a me piace di più, regge molto bene la cottura e sostituisce magnificamente il burro con l’obbiettivo di rendere la torta leggera e ben spumosa. Attenzione solo a chi ha problemi di allergie alle arachidi o ad altri semi!

Consiglio per lo stampo: io normalmente utilizzo lo stampo da 20 cm di diametro così la torta crescerà e sarà bella alta. Ovviamente se la si preferisse bassa o se fosse necessario averla un po’ più larga, come da foto allegate per l’ultima occasione che l’ho preparata, aumentare il diametro dello stampo e controllare la cottura. Tanto vi posso assicurare che viene sempre bene.

E per quanto riguarda la frutta, io preferisco utilizzare sempre frutta bella fresca e non quella troppo matura o un po’ “passata” perché il risultato è sempre garantito e più sano. E il Kiwi ha moltissime proprietà.

Le dosi io le ho tarate sulla mia esperienza personale e sul mio forno. Sappiamo tutti che a volte basta poco per non ottenere il risultato sperato, quindi l’unico consiglio è sperimentare facendo tante torte e adattare le dosi alla propria realtà.

Sono sicura che la torta di kiwi alla piemontese vi piacerà e non potrete più farne a meno, così come gli altri piatti tradizionali piemontesi del nostro articolo.

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